Molte applicazioni Web3 eseguono smart contract on-chain ma ospitano frontend, database e storage su cloud centralizzati, reintroducendo singoli punti di vulnerabilità.
L'Internet Computer Protocol (ICP), sviluppato dalla Fondazione DFINITY, consente a smart contract denominati canister di eseguire calcolo general-purpose, mantenere stato e servire contenuti web direttamente al browser, con costi computazionali pagati dai canister tramite cycles.
Sviluppare su ICP richiede la comprensione di nuovi paradigmi: messaggistica asincrona tra canister, rischi di rientranza tra await point, memoria stabile attraverso gli upgrade e chain-key cryptography. I team emergenti necessitano di supporto specialistico per evitare criticità di sicurezza.